Diritti di Proprietà Intellettuale

L’obiettivo principale del progetto BHL-Europe è rendere la conoscenza sulla biodiversità liberamente accessibile ad un ampio spettro di utenti finali. Valore aggiuntivo del progetto non è solo di rendere delle pubblicazioni accessibili online, bensì di renderle liberamente accessibili in un contesto open access. Per raggiungere questo obiettivo, è quindi fondamentale capire alcune considerazioni riguardanti la Proprietà Intellettuale.

Lo scopo di questo riassunto è sottolineare gli elementi relativi ai Diritti di Proprietà Intellettuale (IPR) che è necessario considerare in relazione alla scansione e all’esposizione online delle collezioni di biblioteche sulla biodiversità dei partner del progetto BHL-Europe. Scansionare lavori sottoposti a copyright e renderli pubblicamente accessibili senza la dovuta considerazione dei diritti di proprietà intellettuale e delle autorizzazioni necessarie, comporta seri rischi.

L’adesione ai principi e ai Requisiti di Proprietà Intellettuale previsti da/per BHL-Europe è essenziale per il successo e la sostenibilità del progetto. Tutti i partner del progetto devono perciò capire quanto segue:

  • I partner di BHL-Europe sono responsabili nel fornire al progetto contenuti e dati che non infrangano i Diritti di Proprietà Intellettuale di parti terze.

  • Le attività di BHL-Europe si incrociano con una serie di giurisdizioni legali connesse alla provenienza dei partner coinvolti, all’origine del materiale da scansionare e alla legislazione sui Diritti di Proprietà Intellettuale applicabile in ogni singola casistica. E‘ perciò necessario che i partner del progetto conoscano la legislazione pertinente del proprio Paese.

  • Il progetto condivide i propri dati (e alcuni contenuti) con altri progetti, compresi BHL, EOL e Europeana. E‘ essenziale che i partner del progetto si assicurino che le pubblicazioni e i dati condivisi su BHL-Europe abbiano l’autorizzazione ad essere ugualmente condivisi con questi altri progetti.

  • I partner di BHL-Europe devono garantire che i contenuti digitali forniti per il progetto siano coperti da licenza Creative Commons come pattuito nel documento ˝Description of work˝ presentato alla Commissione Europea.

  • Né il progetto BHL-Europe, né i fornitori di contenuti cercheranno di rivendicare alcun diritto di proprietà intellettuale su copie digitali o lavori originali di pubblico dominio. Il materiale originale di pubblico dominio può essere riutilizzato o sfruttato da qualsiasi tipologia di utenza, a scopo didattico, commerciale e non commerciale.

  • L’utilizzo di misure tecniche di protezione dei file come la filigrana digitale o di strumenti di prevenzione dalla duplicazione non è compatibile con la politica di sostegno dell’open access perseguita da BHL-Europe. Tali applicativi non possono rispettare o riconoscere nè le sottili differenziazioni concettuali sottese ad un corretto trattamento e uso di dati di diversa provenienza, nè altre eccezioni ai diritti di monopolio conferiti dal copyright.

  • L’accesso ai dati e ai contenuti forniti da BHL-Europe non può essere sottoposto ad alcuna forma di pagamento o di sottoscrizione onerosa.

Ai nuovi partner di BHL-Europe verrà richiesto di firmare un Memorandum of Understanding che descrive con maggiore dettaglio i termini secondo i quali i dati e i contenuti vengono resi disponibili per il progetto. BHL-Europe fornirà ai partner del progetto una “IPR Best Practice Guide” che include ulteriori informazioni riguardanti la gestione del rischio connesso all’utilizzo dei diritti di proprietà intellettuale, quindi agli obblighi di cui si deve tenere conto come pure dei diritti che siamo autorizzati a sfruttare, oltre ad una spiegazione dettagliata del funzionamento delle licenze Creative Commons.